Roma, 29 lug – “Condivido l’analisi sulla miopia di un’unione Europea che non ha avuto il coraggio di inserire nella sua Costituzione un doveroso richiamo alle radici storico-culturali cristiane. Per confrontarci con altri, dobbiamo sapere bene chi siamo, da dove veniamo e soprattutto dove vogliamo andare. O si ha lo strumento dell’identità culturale o qualsiasi dialogo finisce col tradursi in un cedimento di chi non ha quella identità”: così Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Esteri del Senato, in un’intervista al Corriere della Sera, commentando le parole del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco. (Red)