Roma, 1 ago – Salendo le scalinate che dal Monumento dell’emigrante portano alla piccola chiesa in cima alla collina di Muris di Ragogna (provincia di Udine) si sentono tante lingue diverse che si mischiano in un’unica identità, quella friulana. Ieri Muris ha ospitato l’ultima giornata del 13° Incontro dei friulani nel mondo e oltre 700 corregionali emigrati hanno partecipato alla messa celebrata dall’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Prima e dopo la celebrazione il Corpo bandistico “I Cjastinârs” e i cori parrocchiali di Muris e San Pietro hanno fatto da cornice musicale all’evento. Prima della celebrazione è stata deposta una corona al Monumento all’Emigrante, realizzato e donato nel 2011 dai fratelli Mario e Arrigo Collavino, celebri imprenditori originari di Muris, poi emigrati a Windsor in Canada. (Red)