(3 agosto 2016) Entra nel vivo la cooperazione tra Italia e Libano in campo ambientale. Si è tenuta nei con giorni scorsi a Beirut presso il ministero dell’Energia la prima riunione del Joint Committe con la partecipazione del ministro Arthur Nazarian, dell’ambasciatore italiano in Libano, Massimo Marotti, del presidente del Centro libanese per l’efficienza energetica (LCEC) Pierre El Khoury e del direttore generale per lo Sviluppo sostenibile Francesco La Camera. I due ministeri dell’ambiente e il Centro libanese per l’efficienza energetica hanno messo a punto un piano d’azione che, nel quadro degli sforzi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, si concentra in particolare su tre aspetti: innovazione delle politiche energetiche, promozione di tecnologie sostenibili e a bassa emissione di carbonio, politiche finanziarie innovative in grado di sostenere l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Per attuare il piano d’azione, l’Italia si impegna a fornire assistenza tecnica nei settori delle tecnologie ad alta efficienza energetica, dell’accesso ai meccanismi finanziari promossi da programmi internazionali come il Med-Desire (che consentono agli enti locali di attuare progetti a bassa emissione di carbonio) e delle attività di informazione e comunicazione rivolte a stakeholder del settore pubblico e di quello privato. (Red)