Roma, 5 ago – Croce Rossa Italiana (CRI) e Migrant Aid Station Offshore (Moas) rafforzano la loro missione congiunta per salvare più vite umane possibili sulla rotta migratoria più pericolosa del mondo, il Mar Mediterraneo. Con il sostegno della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR), la CRI ha deciso di raddoppiare il proprio impegno, grazie alla partnership con Moas, salendo a bordo di entrambe le navi Phoenix e Responder. Oltre al team già esistente di medici e infermieri a bordo della prima, che negli ultimi due mesi ha svolto attività di post-rescue, una seconda squadra medico-sanitaria della Croce Rossa Italiana si unirà all’equipaggio Moas a bordo della Responder, dove potrà offrire primo soccorso, assistenza medica e provvedere alla distribuzione di cibo, vestiti e coperte alle migliaia di persone che verranno salvate. Oltre 10.500 persone sono state soccorse dagli equipaggi a bordo di Phoenix e Responder nei due mesi precedenti, da quando Moas ha lanciato la sua missione 2016 nel Mar Mediterraneo il 6 giugno scorso.