Roma, 9 ago – “Quando una Ong è finanziata dall’Italia, siamo sempre certi della catena di comando e della struttura organizzativa che concretamente gestirà le risorse?”, “siamo certi che l’attuale meccanismo di cooperazione non sia in radice esposto a distorsioni e tradimenti? Mi riferisco anche agli accordi di cooperazione tra UE o singoli paesi occidentali e paesi in via di sviluppo”. Così, in un intervento su Affaritaliani, Daniele Capezzone, deputato dei Conservatori e Riformisti, in merito alla notizia secondo cui l’organizzazione terroristica Hamas avrebbe per anni sottratto fondi ingentissimi destinati agli aiuti umanitari in Palestina tramite un uomo di Hamas strategicamente collocato nel ramo dell’organizzazione umanitaria internazionale World Vision operante nella striscia di Gaza. attiva in 100 paesi del mondo (Italia inclusa) e finanziata sia dalle Nazioni Unite sia dai singoli paesi occidentali.
(red)