(10 agosto 2016) Da paese fantasma, Craco per questa settimana sarà il centro dell’Europa, quell’Europa giovanile, creativa, dinamica legata al progetto Erasmus. Una scommessa che l’amministrazione del piccolo centro in provincia di Matera – che fu evacuato nel 1963 a causa di una frana di vaste proporzioni – vuole lanciare più volte nel corso dell’anno grazie alla consolidata collaborazione con il sodalizio materano Basilicata Link, e grazie alla gestione di strutture che possono accogliere vari gruppi. Fino al 14 agosto, Craco sarà animata dalla presenza di 30 ragazzi provenienti da Malta, Francia, Norvegia, Slovacchia, Turchia e Italia, nell’ambito del nuovo progetto Erasmus+ “Stay – Small Town Active Youth”, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con Basilicata Link, per l’animazione territoriale e la valorizzazione del paesaggio attraverso il teatro e la fotografia. “Stay – Small Town Active Youth – si legge in un comunicato – è il secondo scambio giovanile promosso dall’Amministrazione di Craco, dopo quello del 2013 e dopo tante collaborazioni in vari progetti di mobilità all’estero, che persegue le sue politiche giovanili attraverso l’internazionalizzazione e la crescita della coscienza europea dei suoi ragazzi, cercando di essere un centro di riferimento delle aree interne e di portare avanti una buona pratica da seguire come inclusione territoriale”. (Red)
