Roma, 10 ago – Negli ultimi decenni, diversi esperimenti con acceleratori di particelle hanno cercato di trovare conferme dell’esistenza dei monopoli magnetici, anche al Large Hadron Collider LHC del Cern di Ginevra. Tuttavia, queste particelle, ipotizzate dal fisico Paul Dirac nel 1931 non sono state ancora osservate. “La scoperta dei monopoli magnetici avrebbe un impatto straordinario nella fisica delle particelle, in astrofisica e in cosmologia”, spiega Laura Patrizii, ricercatrice della sezione INFN di Bologna, vice-coordinatore dell’esperimento MoEDAL (Monopole and Exotics Detector At the LHC) effettuato al Cern, collaborazione internazionale che riunisce fisici italiani, canadesi, cechi, tedeschi, rumeni, statunitensi e ricercatori del Cern e i cui primi risultati sono pubblicati oggi sulla rivista Journal of High Energy Physics.