Salisburgo – “E’ partita dal campo di addestramento di Camp Brunn (Salisburgo) la terza migrazione guidata dall’uomo per la reintroduzione in natura dell’Ibis eremita. Il Waldrappteam ha previsto quest’anno di sperimentare nuove correnti al passaggio sulle Alpi e analisi del sangue per gli animali nel corso delle tappe”. Lo annuncia Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo, unico partner italiano del progetto cofinanziato dall’Ue “Reason for hope”, condotto dal gruppo di ricercatori austriaci del Waldrappteam. Anche quest’anno le mamme adottive precedono a bordo di due deltaplani a motore ventisei giovani Ibis: in vista dell’inverno, Anne-Gabriela Schmalstieg e Corinna Esterer stanno conducendo gli uccelli verso l’Oasi di Orbetello, affinchè questi possano memorizzare la rotta di migrazione e tornare autonomamente in Austria con le temperature miti della prossima primavera. (9colonne)