Roma, 23 ago – “Secondo gli auspici del premier, il summit di Ventotene doveva entrare nella storia e invece è stato già superato dalla cronaca che ci racconta di un giovane migrante afghano che ha viaggiato per chilometri nascondendosi sotto un tir”. Lo afferma Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia. “L’immigrazione, con i problemi ad essa connessi, – continua Bergamini – è da parecchi mesi fra i temi cruciali dell’agenda politica italiana ed europea eppure non sembra che né il nostro Governo né le Istituzioni Ue siano in grado di adottare soluzioni adeguate e definitive. Stiamo infatti ancora ai nastri di partenza sia per quanto riguarda l’applicazione della Convenzione di Strasburgo del 1983, ratificata dall’Italia nel 1988, che ci consentirebbe di far scontare la pena ai detenuti stranieri nei loro Paesi di origine, risolvendo non solo il problema del sovraffollamento carcerario ma anche il pericolo di radicalizzazione jihadista nei luoghi di detenzione, sia per quanto riguarda il ricollocamento dei richiedenti asilo politico fra tutti gli Stati membri dell’Unione Europea. Purtroppo la criminalità organizzata, gli scafisti e i terroristi si muovono ad una velocità molto superiore a quella dei leader europei che si interrogano ancora sul da farsi”.
(PO / Red)