Dalle 3.36 di questa notte il centro Italia è stato interessato da forti scosse di terremoto, in provincia di Rieti e tra Umbria e Marche.
LE VITTIME – Sono 241, al momento i morti accertati. “La Regione sta lavorando per garantire il riconoscimento delle vittime e tutta l’assistenza possibile ai familiari”. Lo ha detto il premier Matteo Renzi a Rieti. Il numero dei dispersi non è ancora precisato, un centinaio sono invece i feriti fin qui assistiti. Lo riferisce la Protezione Civile in una conferenza stampa.
LE SCOSSE. La scossa più forte, di magnitudo 6, è stata registrata alla 3.36, con epicentro tra le province di Rieti e Ascoli Piceno, a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e Amatrice (Rieti). L’epicentro è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Ingv ad una profondità di 4 km. Successivamente ci sono stati altri eventi sismici nell’area, con due scosse più forti di magnitudo 5.1 e 5.4 alle 04.32 e alle 04.33 rispettivamente, a 5 km da Norcia (PG). Diverse le repliche, anche di magnitudo superiore a 4. Danni gravissimi ad Amatrice (“Metà paese non c’è più”, ha detto il sindaco Sergio Pirozzi ai microfoni di Rainews) e ad Accumoli, nel reatino, e Pescara del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. (Red – 24 ago)