Amburgo – Luciana Castellina fra i quattordici e i diciotto anni ha tenuto un diario che racconta la sua iniziazione politica: dal giorno in cui, il 25 luglio 1943, a Riccione, la partita di tennis con la sua compagna di scuola Anna Maria Mussolini viene interrotta perché la figlia del Duce deve scappare (suo padre è stato appena arrestato a Roma), a quando si iscrive al PCI. In mezzo, l’evoluzione di una ragazza dei Parioli, con gli occhi aperti sul mondo e sulla storia, i primi viaggi a Praga e nella Parigi del dopoguerra, i primi compagni, le domande, le ribellioni, le scoperte di uno spirito impaziente di prendere forma. Un percorso raccontato nel libro “La scoperta del mondo” (Nottetempo), che sarà al centro dell’incontro tra l’autrice e la regista Angela Richter, moderato da Birgit Kraatz, in programma il prossimo 16 settembre (ore 20) presso il PolittBüro di Amburgo, organizzato con il sostegno dell’Istituto italiano di cultura della città anseatica. (9colonne)