In un’intervista a Repubblica la ministra della Salute Beatrice Lorenzin a proposito delle critiche sull’ iniziativa del Fertility Day chiarisce: “Non sono affatto pentita. Ci confronteremo con i dubbi sollevati da chi ha protestato ma andremo avanti: non volevamo offendere nessuno. Cambieremo le cartoline, ci confronteremo coi dubbi sollevati dalla gente. La campagna andrà avanti. Non volevamo offendere né provocare”. “Voglio andare oltre le polemiche, – aggiunge – se quel messaggio di comunicazione non è passato come ci auguravamo noi, si cambia. Ci interessa la sostanza informare sull’ infertilità crescente”. La ministra ha quindi confermato che il Fertility Day si farà “il 22 settembre: è una iniziativa utile, basta guardare i dati per capirlo, il 15% della popolazione italiana è infertile e il numero sale molto dopo i 32 anni”. A proposito dei cambiamenti in programma precisa: “Rimoduliamo la comunicazione senza snaturare il contenuto dell’ iniziativa, la spieghiamo meglio. C’ erano cento immagini dentro la campagna social e ciascuna aveva sul retro una spiegazione che contestualizzava lo slogan. Ne sono state pubblicate sul sito del ministero 4 o 5 senza spiegazione. Da li è nato il fraintendimento”
PEDICA (PD) : MODIFICHE? LORENZIN RITIRI CAMPAGNA “E’ evidente che il Fertility day e’ stata una pessima trovata. Davanti a una campagna pubblicitaria offensiva tanto per le donne quanto per gli uomini, e’ inutile pensare a modifiche. L’ unica cosa saggia e’ fare dietrofront e ritirarla definitivamente”. E’ quanto afferma Stefano Pedica del Pd. “Non serve una nuova campagna – sottolinea Pedica -. Bisogna avere il coraggio di ammettere che sono stati spesi inutilmente dei soldi per una pessima iniziativa. All’ amica Lorenzin mi permetto di dire che è stata consigliata male, anzi malissimo e si capisce bene da tutte le proteste che si sollevate in rete. Siamo alla follia. Con tutti i problemi che ci sono nella sanità, le lunghe liste d’ attesa e il taglio dei posti letto, la prossima volta e’ meglio a stare piu’ attenti a come si spendono i soldi”. (red) egazione. Da li è nato il fraintendimento”. ( 2 set- PO / red)