(5 settembre 2016) E’ il 23 aprile 1945. I soldati della Wehrmacht tedesca fucilano 127 internati militari italiani in una cava di sabbia a Treuenbrietzen (Brandeburgo). A mettere in luce la storia è un film che verrà presentato giovedì 8 settembre (dalle 19 alle 21) all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino: si tratta di “Nella sabbia del Brandeburgo” (Im Märkischen Sand) di Katalin Ambrus, Nina Mair, Matthias Neumann. Promossa dall’ Iic in collaborazione con out if focus Filmproduktion, la proiezione darà al pubblico la possibilità di scoprire una strage dimenticata. Dopo la proiezione del film è in programma un dibattito con gli autori. La storia degli internati militari italiani nella Seconda guerra mondiale non ha mai veramente trovato spazio nella memoria collettiva tedesca e italiana. A seguito della capitolazione dell‘8 settembre 1943 e della rottura dell’alleanza fra Roma e Berlino, 650.000 soldati italiani furono deportati in Germania in campi di lavoro forzato. 50.000 non tornarono mai più da quei luoghi. “Nella Sabbia Del Brandeburgo” racconta la storia degli internati militari italiani, attingendo al concreto esempio di lavoro forzato nel Brandeburgo. (red)