Melbourne, 6 set – La delegazione INPS, composta da salvatore Ponticelli e Giorgio Fiorino, ha incontrato i Patronati, i rappresentanti dei Comites e i funzionari del CentreLink, in una importante riunione svoltasi presso la sede del Comites di Melbourne. “Dal primo incontro svoltosi a Melbourne è arrivato un forte segnale rivolto al Governo ed alle istituzioni: i Patronati sono essenziali sul territorio, particolarmente all’estero, ed occorre valorizzare e rafforzare questa rete di specialisti della previdenza e della tutela. L’INPS deve garantire analoga specializzazione per l’area delle Convenzioni internazionali. Non solo con il modello dei poli di competenza per i diversi Paesi o aree geografiche ma anche a livello di raccordo e coordinamento nazionale” – ha sottolineato lMarco Fedi durante i lavori e nell’incontro con la comunità italiana. “Non possiamo rinunciare a competenze e conoscenze specifiche che negli anni hanno qualificato la nostra previdenza, anche nel rapporto con gli enti previdenziali esteri”. Il programma di incontri – che prevede un calendario fitto di impegni a Melbourne, Hobart, Sydney e Adelaide – tiene conto delle esigenze di una comunità che oggi gode di diritti previdenziali maturati durante la vita lavorativa svolta in Italia e in Australia. La stessa comunità italiana che oggi denuncia il rischio che si penalizzino proprio i più deboli, cioè i pensionati, con le restrizioni che prevedono la riduzione dell’importo di pensione, in assenza di 35 anni di residenza in Australia, spostandosi all’estero per un periodo superiore a sei settimane. Un tema sul quale il Presidente del Comites, Francesco Pascalis, ha preso l’impegno di sensibilizzare la politica australiana.