(9 settembre 2016) Chi dice Fabrizio Bosso dice musica, creatività, talento. Soprattutto dice un’eccellenza italiana nel mondo. E proprio domani, dal Teatro Municipal della città di Cali, prende il via il tour colombiano del musicista jazz. Con lui lo Spiritual trio composto da Alberto Marsico (hammond) e Alessandro Minetto (batteria). Dopo questa prima data, in cui è previsto anche un incontro con la stampa e gli studenti del conservatorio, il tour di Bosso prosegue l’11 al festival Jazz al Parque di Bogotà, il 14 al teatro Javeriano di Pasto, il 15 al Plazoleta Gardel di Medellin, per terminare il 16 al Salon Jumbo di Barranquilla. Sarà invece il quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Nicola Angelucci alla batteria e Jacopo Ferrazza al contrabbasso (quest’ultimo subentrato a Luca Alemanno, in partenza ormai per due anni, per Los Angeles dopo aver ottenuto l’ammissione al Thelonius Monk Institute) ad accompagnare Bosso in due date consecutive, il 18 e 19 ottobre, al Blue Note di Tokio in Giappone: una seconda patria per il trombettista di origini piemontesi. In mezzo, tra questi due tour, c’è sempre l’Italia con numerosi altri impegni live. Primo fra tutti, il doppio appuntamento previsto per il 30 settembre e il primo ottobre al Teatro Lyrick di Assisi, promosso da Umbria Jazz, Regione Umbria e Comune di Assisi, previsto per il primo ottobre, in favore delle popolazioni colpite dal sisma, che vedrà protagonisti oltre a Bosso il 1 ottobre, anche Renzo Arbore, Gino Paoli, Stefano Bollani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Di Battista, i Funk Off, Fabrizio Bosso e Rita Marcotulli. Il programma definitivo è ancora da completare perché continua ad arrivare la disponibilità di altri artisti a partecipare. (red)
