Venezia, 13 sett – Nel 2015 il Veneto si è affermato come seconda regione esportatrice in Italia e, grazie alla competitività delle sue 437mila aziende, ha raggiunto la cifra record di 57,5 miliardi di euro di export, di cui circa il 43% assorbito dai mercati extra-europei. Lo fa sapere in una nota Unioncamere Veneto che sottolinea che “si tratta di destinazioni strategiche in cui è fondamentale affiancare alle imprese un supporto istituzionale coordinato, per facilitare un corretto approccio alla complessità politica, economica e culturale di tali realtà”. Nel contesto extra-europeo – ricorda ancora Unioncamere Veneto -, l’Iran spicca per interesse e per il sentimento di grande ottimismo che in Europa è seguito alla firma dell’Accordo sul nucleare dello scorso 14 luglio, che potrebbe portare all’avvento di una nuova fase di apertura e dinamismo. L’Iran ben presto potrebbe diventare una potenza industriale, dal momento che il Governo locale ha intenzione di offrire il massimo sostegno agli investitori esteri interessati a sceglierlo come sede per joint venture e collaborazioni produttive. Secondo Unioncamere “un ruolo da protagonista può spettare all’Italia, che già oggi rappresenta un partner amato, come dimostra la visita del Presidente Rouhani all’indomani del cosiddetto ‘Implementation Day’ che ha superato la lunga depressione del regime sanzionatorio”. (Red)