(13 settembre 2016) “Le parole sono fonte di malintesi” dice la volpe al Piccolo Principe in quello che è il romanzo di educazione sentimentale più letto al mondo. Eppure le parole sono importanti e la lingua è un potente mezzo per unire. Di questo – e non solo – si parlerà a Vienna lunedì 26 settembre in occasione di una conferenza “Il Piccolo Principe”: un messaggio per l’Europa?” che vedrà protagonista l’opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry (pubblicata nel 1943). Quello in programma alla Haus der Europäischen Union (Wipplinggerstraße 35, 1010 Vienna) è “un viaggio attraverso la diversità linguistica in Europa” che vedrà coinvolte più personalità. A moderare il dibattito sarà Achim Braun (delegato della Comunità Europea). E’ in programma la lettura de “Il Piccolo Principe” nelle lingue della comunità Europea. Passi dell’opera saranno letti in italiano da Barbara Mica. (PO / red)