Roma, 14 set – Per fare un passo in avanti nello sviluppo rurale “è decisivo puntare su una ownership locale dello sviluppo e sulla capacità di portare innovazione sul territorio. L’obiettivo fondamentale è riprendere in mano l’intera catena alimentare da parte delle aree rurali: solo questo tipo di sviluppo rurale può consentirci di evitare di continuare a vivere in un mondo in cui convivono povertà e spreco di quasi un terzo del cibo”. Così il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni aprendo alla Farnesina la presentazione del Rapporto sullo Sviluppo rurale relativo all’anno 2016 del Fondo internazionale per lo sviluppo Agricolo (Ifad). “L’Italia – sottolinea Gentiloni – può dare un contributo in tanti modi; c’è un impegno dei ministeri degli Esteri e dell’Economia, e della nostra Cooperazione, che ha avuto negli ultimi anni una ristrutturazione per essere più efficiente e adeguata ai tempi, e che lavora in collaborazione con la Cassa depositi e prestiti, e che svilupperà progetti di cooperazione”. (Sip)