La ricostruzione post terremoto e le misure urgenti per affrontare la crisi al centro della conferenza stampa oggi a Palazzo Chigi in cui il premier Matteo Renzi ha illustrato insieme al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani il programma di lavoro per i danni del 24 agosto. Con il premier ed Errani anche il Capo della Protezione Civile, Curcio e i governatori di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo Zingaretti, Marini, Ceriscioli e D’Alfonso. “Il mio pensiero va alle vittime, ai sopravvissuti e a quanti dalle ore immediatamente dopo il sisma hanno aiutato la protezione civile per salvare vite umane”, ha detto Renzi rivolgendosi poi ai sindaci “il cui lavoro è stato ispirato da un sentimento di unità necessario e possibile anche grazie al coordinamento del professor De Vincenti da Palazzo Chigi”. “La ricostruzione dopo un terremoto – sottolinea Renzi – è e sarà sempre un fatto traumatico e ricostruire quei luoghi come erano prima è necessario per dare piena vicinanza alle realtà del territorio”. Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio il compito di fare il quadro dei danni che “non saranno meno di 3-4 miliardi”. Curcio ricorda che “sono circa 3mila le persone assistite” e conferma che “per la costruzione delle casette ci vorranno 7 mesi al massimo”. E aggiunge: “La nostra priorità oggi è chiudere le tendopoli e in questo fine settimana ci sarà una riduzione importante: c’è infatti la convinzione da parte di molti di lasciare le tende”. (Sis / 23 set)