(28 settembre 2016) Si svolgerà a Stoccarda (Rupert Mayer Haus Hospitalstr. 26) il pomeriggio del 7 ottobre, con la collaborazione del Consolato Generale d’Italia, un convegno per commentare i nuovi dati sull’emigrazione italiana (in particolare su quella diretta in Germania) e sulla sua componente qualificata. L’iniziativa ha trovato spunto nell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, che di recente ha curato il volume “Le migrazioni qualificate in Italia: ricerche, statistiche e prospettive”, con il supporto del Centro studi e ricerche Idos. Durante il convegno di Stoccarda, la pubblicazione verrà messa a disposizione dei partecipanti, insieme al capitolo sull’emigrazione italiana che apparirà nella prossima edizione del Dossier Statistico Immigrazione. Al convegno interverranno, tra gli altri, Daniele Perico, Console generale di Stoccarda e Laura Garavini, parlamentare del PD eletta nella Circoscrizione estera. La parte centrale dell’incontro sarà dedicata al dibattito, con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni, dei patronati e delle altre strutture operanti nel mondo dell’immigrazione. Al 1° gennaio 2016 i connazionali all’estero, iscritti all’Anagrafe degli italiani dei residenti all’estero (Aire) sono risultati 4.811.163 (ma secondo le anagrafi consolari, più immediate nel registrarne la presenza, bisogna aggiungere altre 400.000 persone, andando così ben oltre i 5 milioni). Degli iscritti all’Aire quasi 2 milioni vivono nell’Unione Europea (1.954.511, meno quindi dei cittadini comunitari che risiedono in Italia, che sono 1.517.023). La quota di connazionali che vivono in Germania, rispetto all’intera Unione, è superiore a un terzo (700.855). I due terzi (66,0%) degli italiani che si trovano in Germania sono effettivamente emigrati. È un valore più alto di qualche punto rispetto alla media che si riscontra tra gli italiani nell’Ue e di 11,5 punti rispetto alla generalità degli iscritti all’Aire (52,5%). (Red)