Roma, 29 set – Eni e le autorità egiziane hanno definito una strategia comune per implementare una serie di progetti nel settore delle energie rinnovabili, al fine di promuovere lo sviluppo di un mix energetico più sostenibile in Egitto. Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso IEOC Production BV. L’attuale produzione equity nel Paese è di circa 210 mila barili di olio equivalente al giorno. Eni opera in Egitto in tutti i settori del gas, dalla produzione all’utilizzo passando per le strutture di esportazione. Il nuovo posizionamento nel settore delle rinnovabili permetterà all’azienda di massimizzare la catena del valore del gas nel paese. La realizzazione di progetti di energia rinnovabile nel paese permetterà la riduzione dell’uso del gas naturale nella generazione di elettricità. Il gas reso disponibile in questo modo potrà essere usato per espandere l’uso del GNC (Gas Naturale Compresso) come carburante nel settore automobilistico, in alternativa al diesel ed alla benzina, promuovendo così un ciclo low-carbon con un energy mix basato su gas e rinnovabili. Il primo progetto, una centrale fotovoltaica da 50 MWp nel Sinai, nei pressi degli impianti di Abu Rudeis, sarà implementato in tempi stretti da Petrobel, la joint venture paritaria tra Eni e la società statale Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC). La centrale sarà autorizzata il mese prossimo e completata entro dicembre 2017.
(red)