(30 settembre 2016) Il jazz ad un volume… sussurrato: il trio composto da Michele Fianco, (spazzole), Filippo Delogu (chitarra spenta), e – special guest – Giorgio Cuscito (sax, ma a basso volume) è l’unico gruppo jazz che si esibisce totalmente e realmente “unplugged”. Senza alcuna amplificazione e con una formazione essenziale che crea atmosfere intime: tromba con sordine, spazzole, chitarra “archtop” o banjo tenore. Ideale per portare gli anni ‘20 e ‘30 in piccoli locali. Un “concerto da tavolo” – così il nome del curioso progetto – che Delogu&Co porterà a Madrid: appuntamento il 4 ottobre alle 20 all’Istituto italiano di cultura della capitale spagnola. I concerti da tavolo nascono da un’idea di Michele Fianco con l’obiettivo di adattare la musica live a piccoli e piccolissimi spazi. “Forse si potrebbero chiamare i concerti della crisi, dell’austerity, vista la presentazione minimalista, ma così non è, anzi, tutt’altro – si legge nella presentazione dell’evento sul sito dell’Iic -. Sono una piccola allegoria della ripresa, se la vogliamo vedere in questi termini, a partire dal suono, dall’ascolto del suono ‘piccolo’, talvolta ricavato con i mezzi che si hanno a disposizione, una tovaglia di carta, un bicchiere…”. (Red)