Kirov – “Da presidente di questa Regione sento impellente la responsabilità di chiedere che il Governo metta in campo tutte le azioni necessarie per portare l’opinione pubblica italiana a conoscenza dell’esito dei primi scavi di Kirov, nella speranza che il ritrovamento possa dare la possibilità ad alcuni connazionali di conoscere almeno il luogo di sepoltura del proprio caro. Una richiesta che ritengo ancor più doverosa in quanto il Friuli Venezia Giulia ospita il Sacrario di Cargnacco, dove riposano i corpi dei Caduti italiani in Russia”: lo ha scritto la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani al ministro della Difesa Roberta Pinotti, in riferimento alle recenti notizie di stampa circa il ritrovamento di una fossa comune nei pressi della città russa di Kirov, che potrebbe contenere i resti di moltissimi soldati italiani, tedeschi e ungheresi uccisi o scomparsi soprattutto tra il dicembre 1942 e il gennaio 1943 dopo la rottura del fronte sul Don. (9colonne)