Venezia, 3 ott – Le Terre delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene (terra del Prosecco Superiore) stanno mettendo a punto la loro candidatura a Patrimonio Universale dell’Umanità, riconoscimento assegnato dall’Unesco. Un luogo che ha dato il nome ad uno dei più popolari vini al mondo, il Prosecco, un bianco diffuso nei 5 continenti e esportato in oltre 80 Paesi. La Regione del Veneto – e con essa le amministrazioni comunali dei 15 Comuni di territorio, la Provincia e la Camera di Commercio di Treviso, i produttori, oltre alle migliaia di residenti che hanno voluto sottoscrivere una petizione popolare – ha deciso di avviare le procedure per richiedere il riconoscimento internazionale. Saranno i ministeri per i Beni Culturali e agli Affari Esteri ad ufficializzare all’Unesco la proposta. A Parigi, sede dell’Organizzazione, la candidatura delle Terre del Prosecco Superiore sarà sottoposta al vaglio tecnico. E’ tra l’altro, previsto un sopralluogo di una equipe di esperti che giudicheranno la congruità della richiesta. La conclusione dell’iter, nel migliore dei casi, richiederà almeno tre anni.