Roma, 4 ott – Con l’apertura ufficiale della campagna referendaria sono partite in Svizzera le iniziative pubbliche per informare i cittadini ed elettori italiani. Iniziative a sostegno del Sì si sono già svolte a Berna, Zurigo e Basilea, alle quali sono intervenuti l’onorevole Gianni Pittella, il senatore Roberto Cociancich e i deputati residenti in Svizzera Gianni Farina e Alessio Tacconi. Domenica scorsa è stata la volta di Lugano. Nello storico Grotto del Monte Ceneri, sede della Fondazione Pellegrini Canevascini e luogo simbolo della sinistra ticinese, si è tenuta un’assemblea con la presenza di Ettore Rosato, capo gruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati, e di Alessio Tacconi, deputato eletto nella Circoscrizione Europa, i quali hanno illustrato i contenuti della Riforma Costituzionale dando ampio risalto alle novità contenute nel nuovo testo in votazione e sui quali gli elettori italiani dovranno esprimersi (disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario; la riduzione del numero dei parlamentari; il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni; la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione). Sono stati numerosi gli interventi del pubblico con richieste di chiarimento su vari articoli della riforma. Il comitato ticinese “basta un sì” è “soddisfatto della vivace partecipazione del pubblico ed in particolare degli argomenti puntuali e articolati espressi dai due parlamentari del partito democratico intervenuti all’iniziativa – si legge in una nota -. Il Comitato è impegnato nell’opera di sensibilizzazione degli italiani residenti in Ticino per invitarli a sostenere la riforma referendaria in votazione il prossimo 4 dicembre, perché convinti della necessità di far progredire e modernizzare l’Italia”. (Red)