Strasburgo, 10 ott – “La maternità surrogata non è solo una tecnica riproduttiva per cui una donna, spesso in difficoltà economica, porta in grembo un bambino per altri genitori; è soprattutto un grande business economico. La nascita di un bambino, infatti, diventa oggetto di un vero e proprio contratto commerciale e questo è inaccettabile”. Lo ha detto la deputata di Forza Italia, Elena Centemero, presidente della Commissione Equality and Non Discrimination del Consiglio d’Europa, durante un seminario sulla maternità surrogata a Strasburgo. “Che si tratti di maternità surrogata ‘per profitto’ o ‘altruistica’, c’è un dato che non cambia: il corpo della donna diventa l’oggetto per soddisfare il desiderio genitorialità altrui, con una evidente violazione della dignità della persona. Ecco perché questa pratica va contro i principi della Convenzione europea dei diritti uomo. E’ giusto riflettere sul fatto che la maternità e la paternità non solo un obbligo, né un diritto e che ci sono tanti bambini in attesa di adozione. Il primo diritto di un bambino è quello di non nascere da un contratto”, ha concluso.
(PO / red)