Roma, 18 ott – La redazione di Med Nuce Tv, televisione curda con impianti produttivi in Belgio ma con sede legale in Italia, per giovedì, alle ore 13, convoca una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera, con Antonio Ruggieri, direttore di Med Nuce, esponenti di Fnsi, parlamentari e il consigliere d’amministrazione della Rai Carlo Freccero. L’incontro con gli organi della stampa e dell’informazione italiana si è reso indispensabile a seguito dell’oscuramento della emittente da parte di RTUK, il Consiglio Supremo di Erdogan per la radio e la televisione, dopo aver decretato la chiusura, in territorio turco, di altri 12 canali televisivi e 11 stazioni radiofoniche. Un oscuramento, avvenuto in molti paesi europei e anche in Italia, “nonostante abbia una regolare licenza rilasciata nel nostro Paese dall’Agcom” nato per assecondare, sostiene Fnsi, “i cospicui interessi che Eutelsat coltiva e intende coltivare in Turchia”. “Questo inaudito atto anti democratico del Governo turco – prosegue il sindacato dei giornalisti italiani -, s’inquadra nell’ondata di repressione seguita al fallito colpo di Stato del 15 luglio scorso che ha riguardato, fra arresti ed epurazioni, oltre 80.000 persone fra magistrati, avvocati, insegnanti e giornalisti. L’oscuramento di Med Nuce segna un ulteriore salto di qualità nella strategia repressiva di Erdogan, che questa volta si spinge oltre i confini del suo Paese il quale – è bene ricordarlo – è membro della Nato e ha fatto domanda per essere ammesso nell’Unione Europea.
(red)