• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

5 Stelle, la base
detta la linea

it@withub.it by it@withub.it
19 Ottobre 2016
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(19 ottobre 2016) Oggi gli iscritti al Movimento 5 Stelle votano on line per decidere quali tra le 97 proposte di legge suggerite dalla base meritano di proseguire il loro cammino in Parlamento. Le proposte messe ai voti rispecchiano umori e aspettative di quella fetta di elettorato che si riconosce in Beppe Grillo.
Molte delle questioni sollevate – e delle relative soluzioni – riguardano l’economia. C’è chi propone di abrogare l’Irpef su base personale estendendo il calcolo al nucleo familiare e chi propone un servizio di fideiussione temporanea e gratuita per le piccole e medie imprese che commerciano con l’estero. C’è chi pensa che il diritto alla pensione di vecchiaia debba essere riconosciuto anche a chi ha meno di 20 anni di contributi e chi chiede di velocizzare le procedure di pignoramento. Un giovane ingegnere vorrebbe che nei cantieri edili venissero applicate delle tariffe minime a tutela dei lavoratori e dei professionisti, un pensionato torinese vedrebbe bene la nazionalizzazione delle Fondazioni bancarie e un sovrintendente della Polizia vorrebbe invece che le trattenute sindacali fossero mensili e non annuali.
Ai militanti del Movimento stanno molto a cuore anche scuola e sanità. Ci sono proposte per la riforma delle medie e per l’introduzione, come materie obbligatorie, dell’educazione sanitaria e dell’educazione ai sentimenti. Si vorrebbe la detraibilità totale delle spese veterinarie e delle rette di frequenza per gli asili nido, ma anche la libera apertura di farmacie non convenzionate e misure contro lo spreco alimentare.
Tra le proposte di legge più popolari c’è quella per l’abolizione del titolo di onorevole, magnifico ed eccellenza. Sta invece facendo discutere l’idea di introdurre per legge, nelle future schede elettorali, l’opzione: “nessuno mi rappresenta”. Che per un movimento politico non è il massimo.

Related Posts

  • L’Italia certifica
    la nuova linea turca
    ad alta velocità

    (28 lug) E’ stata la società Italcertifer a certificare la nuova linea ad alta velocità…

  • La crescita
    dell’italiano
    come
    Lingua 2

    Franca Orletti, presidente del Consiglio Scientifico e Didattico del Consorzio ICoN, presenta la rinnovata attenzione…

  • La lingua
    italiana
    cresce sul
    Mediterraneo

    L’Italia conta attualmente su 8 scuole statali italiane nel mondo, 43 paritarie, 76 sezioni italiane…

Previous Post

MIGRANTI, ALFANO: PROFUGHI NON PRECEDERANNO ITALIANI SU EROGAZIONE SERVIZI

Next Post

EMIGRAZIONE, PORTA (PD): VINCONO I PENSIONATI ITALIANI IN VENEZUELA

Next Post

RICERCA, PREMIATI SEI GIOVANI SCIENZIATI ITALIANI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.