Roma, 19 ott –“Se noi vogliamo che i nostri partner africani collaborino con noi, dobbiamo prenderli e sul serio e mettere sul tavolo qualcosa che abbia impatto. La cifra di 40 miliardi che l’Europa investe in cooperazione verso l’Africa non è maggiore delle rimesse dei migranti africani: non si vede perché allora un presidente africano dovrebbe impegnarsi nel non lasciarli partire”. Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Mario Giro, nel corso di una audizione in commissione diritti umani per un aggiornamento sulla proposta di Migration compact del Governo italiano. “Servono miliardi di euro che possano aiutare il nostro sistema economico, aggiungere una parte di investimenti nei paesi di origine, perché non basta la cooperazione e le politiche di sicurezza da sole. Ma questo l’Europa non l’ha accettato: all’inizio abbiamo ricevuto tanti complimenti, poi c’è stata la frenata”.
(Sis)