Parigi – “Il centro operazioni dell’Agenzia spaziale europea ha confermato che l’inserimento in orbita marziana del Trace gas orbiter è avvenuto correttamente. Possiamo quindi già gioire del successo di questa parte della missione, con il suo carico utile di strumenti scientifici. Dobbiamo invece avere ancora un po’ di pazienza per conoscere la situazione attuale di Schiaparelli. I dati ricevuti fino ad ora non sono infatti conclusivi. Ma qualunque sia l’esito finale, si è trattato di un banco di prova per le tecnologie con le quali si dovrà portare a termine la seconda parte della missione nel 2020”. Così l’astronauta Samantha Cristoforetti, in una intervista a Repubblica, nella quale sottolinea che la missione Expomars dimostra che possiamo mettere piede sul Pianeta Rosso anche se “non sarà la mia generazione ad arrivarci, ma quella successiva”. (9colonne)