Roma, 20 ott – “La campagna per la rilevazione dell’esistenza in vita che annualmente l’Inps avvia fra i pensionati residenti all’estero crea non pochi disagi all’utenza”. Così Alessio Tacconi, deputato del Partito democratico eletto all’estero, commenta le frequenti segnalazioni dei cittadini residenti all’estero, beneficiari di un assegno pensionistico, che annualmente devono compilare un modulo di esistenza in vita da sottoscrivere davanti ad un cosiddetto ‘testimone accettabile’. Tacconi ha presentato un’interrogazione al Ministro del Lavoro per chiedere di dare “indicazioni al nostro istituto previdenziale affinché includa i responsabili dei Patronati italiani operanti in loco nell’elenco dei ‘testimoni accettabili’ per l’autenticazione delle sottoscrizioni di esistenza in vita ai fini pensionistici. Sebbene, infatti i Patronati all’estero siano organismi privati, già assolvono a numerosi compiti istituzionali tali da essere considerati ‘organi integrati dallo Stato’, come ricorda una sentenza della Corte costituzionale”. (Red)