Bruxelles – Il Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze è stato uno dei pochi laboratori europei selezionati per un programma di test, su scala mondiale, di una nuova strumentazione per il sequenziamento del DNA. I risultati del lavoro sul MinION, primo sequenziatore a nanopori realizzato da Oxford Nanopore Technologies, sono stati recentemente pubblicati su Briefing in Bioinformatics da Alberto Magi, ricercatore di Scienze tecniche di medicina di laboratorio, e da Betti Giusti, docente di Patologia clinica, insieme a Lorenzo Tattini dell’Università di Pisa. (9colonne)