“Italia accoglie nuovo gruppo di rifugiati, #corridoiumanitari alternativa agli scafisti ed esempio per l’Europa”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che questa mattina ha accolto a Fiumicino un gruppo di 75 profughi provenienti dal Libano. L’accoglienza rientra nel programma di reinsediamento “Corridoi Umanitari” promosso dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal ministero dell’Interno, dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e dalla Tavola Valdese.
UN PROGETTO PILOTA – Il gruppo si aggiunge alle 279 persone, principalmente siriani provenienti dal Libano, giunti in Italia nel corso degli ultimi mesi. Si tratta di un progetto-pilota che, nel quadro di un accordo raggiunto a metà dicembre tra Governo italiano, la Comunità di Sant’ Egidio, la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (Fcei) e la Tavola Valdese, prevede l’arrivo in Italia di circa 1.000 rifugiati e persone in condizione di particolare vulnerabilità da Marocco, Libano ed Etiopia nel giro di due anni. Presenti, oltre al ministro Gentiloni, il vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, il presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, pastore Luca Maria Negro e Susanna Pietra, direttore dell’Ufficio Otto per mille della Chiesa valdese. (PO / red – 24 ott)