Washington – Una ricerca eseguita da ricercatori del Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo è stata pubblicata su “AAS Nova”. Lo studio mostra come l’emissione nelle bande X e XUV, misurata nell’ombra di Venere durante un transito davanti al Sole è compatibile con la diffusione della radiazione solare da parte della coda magnetica di Venere, una sorta di coda gigantesca dell’atmosfera di Venere dovuta all’ablazione da parte del vento solare. Questo risultato, fra l’altro, potrebbe fornire nuovi strumenti per lo studio di tale coda magnetica. La AAS Nova, una struttura dell’American Astronomical Society (AAS), dedicata a mettere in luce alcuni dei risultati più interessanti pubblicati su giornali dell’AAS, sia per dare maggiore visibilità ad autori e risultati, sia per fornire ai ricercatori informazioni ad ampio spettro sulla recente ricerca, ha selezionato l’articolo “X-raying the dark side of Venus – Scatter from Venus magnetotail?” di M. Afshari, G. Peres, P.R. Jibben, A. Petralia, F. Reale, and M. Weber, appena pubblicato su Astronomical Journal. (9colonne)