(25 ottobre 2016) Joe Blaustein, artista e insegnante americano, si trovava a Firenze il 4 novembre 1966 quando l’Arno ruppe gli argini sommergendo la città. Con la sua macchina fotografica decise di documentare la tragedia, ma quegli scatti rimasero a lungo dentro una scatola. Solo molti anni dopo quelle foto sono state donate all’archivio del Comune di Firenze, restaurate e adesso esposte a New York nella mostra “The flood”, che verrà inaugurata all’Istituto italiano di cultura il 28 ottobre. Accanto agli scatti di Blaustein, saranno esposte le immagini di un’altra alluvione, quella che l’uragano Sandy causò a New York nel 2012 e che colpì duramente la parte meridionale della città. In questo caso le foto sono quelle di un fotografo italiano, Massimo Berruti, scattate in bianco e nero. Il confronto tra questi due artisti permette di mettere in relazione la cultura degli Stati Uniti e quella italiana (il fotografo americano che fotografa Firenze e quello italiano che riprende New York) con un curioso gioco di ribaltamento temporale delle tecniche usate (a colori per l’evento di 50 anni fa e il bianco e nero per la calamità più recente). L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 23 novembre. (Red)