Roma, 27 ott – Il primo messaggio per Assad e la Russia è che la comunità internazionale non può accettare l’idea che la soluzione di Aleppo sia di conquistarla radendola al suolo. Allo stesso tempo però vedo tuttora la possibilità e anche l’obbligo di cercare ancora una soluzione diplomatica: il lavoro di russi e americani è l’unica carta da giocare ma Mosca deve accettare di poter ercitare la propria influenza per mettere fine ai bombardamenti ad Aleppo ovest”. Lo dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, al seminario del Gruppo speciale sul Mediterraneo e il Medio Oriente e della Sottocommissione sui partenariati dell’Assemblea parlamentare della Nato alla Camera.
(Sis)