Roma, 1 nov – E-Geos (joint venture tra Telespazio e ASI), in coordinamento con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), continua a produrre dati per l’analisi dei danni causati dal sisma, provenienti da Cosmo-SkyMed, la costellazione italiana di quattro satelliti radar ad apertura sintetica, in grado quindi di vedere attraverso le nuvole e in assenza di luce solare. E-Geos è già attiva dal 26 ottobre, per produrre le mappe del precedente sisma, nell’ambito del progetto Copernicus Ems (per il quale coordina un team internazionale). Attualmente, nessun sistema satellitare può vantare caratteristiche così avanzate. La realizzazione di Cosmo-SkyMed ha già consentito all’Italia importanti accordi internazionali nel campo dell’osservazione della Terra nell’ambito militare e civile, in particolare con la Francia e con l’Argentina e con gli Stati Uniti. Con quest’ultimo paese l’Agenzia Spaziale Italiana ha in corso una collaborazione nel settore civile per la realizzazione del sistema Siasge, Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze, nato nel 2005 da un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e la sua omologa argentina (Conae).
(red)