Quella del terremoto “non sarà una sfida facile, non sarà una sfida breve. Ma abbiamo messo in campo una struttura che ci farà superare ogni difficoltà e ricostruire tutto com’era. Ci vorrà del tempo, ci vorrà tanta fatica. Ma l’Italia è più forte della fatica. Ed è più forte anche del tempo. Noi ricostruiremo tutto. Se dopo un terremoto 6.5 a distanza di qualche ora siamo a riflettere sui moduli abitativi, sul come riaprire le stalle, sul come garantire la permanenza in loco di chi vuole restare anche nelle prossime settimane in attesa delle casette di legno significa che nel disastro è accaduto un mezzo miracolo”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua enews settimanale, dopo aver passato a Preci il giorno dei Santi. “Venerdì il Consiglio dei ministri approverà un altro decreto legge che snellirà ulteriormente i tempi, le procedure, la burocrazia. I soldi ci sono, la volontà anche. Ricostruiremo tutto. A cominciare dalla Chiesa di San Benedetto, patrono d’ Europa”. E, aggiunge il premier “se per anni si è pensato solo all’ emergenza, stavolta no. Sarà un progetto lungo due generazioni che lascerà ai nostri figli un territorio più curato”. (Sis – 2 nov)