(3 novembre 2016) L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Iom), l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics) e l’Ambascia d’Italia a Khartoum si sono incontrate mercoledì 2 novembre per firmare ufficialmente l’accordo per un nuovo progetto da 800.000 euro destinato al “Miglioramento dell’approvvigionamento idrico e dei servizi sanitari e igienici (Wash), a favore delle popolazioni vulnerabili dello Stato di Kassala”. Questo progetto, della durata di un anno, vuole rispondere al bisogno di ulteriori risorse idriche e alla necessità di migliorare la gestione dei rifiuti nello Stato di Kassala, nel Sudan Orientale. L’Ambasciatore Italiano in Sudan, Fabrizio Lobasso, firmatario dell’accordo ha sottolineato che “l’Italia ha sempre avuto un’ottima relazione con Iom e consideriamo questo progetto un’ulteriore importante fase del lavoro che ancora ci aspetta. Siamo già presenti come Cooperazione Italiana nella regione di Khashm El Girba nello Stato di Kassala per offrire aiuto ai rifugiati, ottenendo ottimi risultati, anche grazie ad anni di collaborazione e di expertise italiano nell’area”. Mario Lito Malanca, capo missione di Iom Sudan, ha espresso il suo apprezzamento per questo progetto e ha dichiarato che “l’accordo con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo è un nuovo tassello negli anni di collaborazione per migliorare le vite dei migranti e delle comunità ospitanti in Sudan. Iom sta riuscendo ad affrontare la migrazione da diverse prospettive e questo specifico progetto è innovativo e risponde alle crescenti sfide che il Sudan orientale sta affrontando”. (Red)