Bolzano, 3 nov – Sei iniziative congiunte sono state discusse ieri dagli assessori alla salute ed al sociale dell’Euregio durante un incontro a Bolzano. Si è parlato innanzitutto di formazione comune per gli operatori delle case di riposo sulla violenza nei confronti degli anziani, con riconoscimento comune dei crediti formativi. Quindi di portare a livello Euregio una app che aiuta i disabili a trovare i parcheggi a loro riservati (così come proposto dalla cooperativa sociale meranese Independent L). Al terzo punto una maggiore collaborazione per la formazione delle professioni mediche, viste anche le carenze future attese nel settore. Tirolo, Alto Adige e Trentino si scambieranno inoltre dati sanitari e sugli stili di vita per poter agire meglio a livello della prevenzione. Quinto tema all’ordine del giorno una piattaforma di e-commerce delle cooperative sociali. Infine il Gect Euregio da oltre 2 anni sta portando avanti un progetto riguardante protonterapia e radioterapia all’interno dell’euroregione: un progetto a favore dei pazienti che vuole mettere assieme le eccellenze presenti nei tre territori. L’assessora altoatesina alla salute, ha aperto i lavori parlando della formazione in lingua tedesca nell’ambito della medicina. Una necessità futura confermata dal suo collega tirolese, che ha ricordato come rispetto ad alcuni anni fa la quota di laureati in medicina all’Università di Innsbruck si sia dimezzata, arrivando a 80 laureati tirolesi e 20 sudtirolesi, mentre ogni anno vi sono 130 pensionamenti in ambito sanitario solo in Tirolo.
(red)