(7 novembre 2016) Lanciare un messaggio ecologico attraverso l’arte. E’ l’intento dell’Istituto Italiano di Cultura di Sydney che ha deciso di sensibilizzare il pubblico su problematiche legate all’ambiente e dare visibilità a due artisti che del messaggio ecologico hanno fatto il loro principale cavallo di battaglia. L’Iic della città australiana ha infatti offerto il proprio spazio espositivo a una mostra che ha per protagoniste piante e paesaggi. E’, infatti, in programma il 10 novembre presso la sede dell’Iic (Lev. 4, 125 York Street, Sydney) l’inaugurazione di “Orme Ecologiche – Ecological Footsteps” che nasce dalla collaborazione di sue artisti: Giorgia Severi e Diego Bonetto. L’esposizione – che rimarrà aperta al pubblico fino al 2 dicembre prossimo, durante gli orari di apertura dell’IIC (9.30-17.00 dal lunedì al giovedì; 9.30-13.00 il venerdì) – è una riflessione sul paesaggio migratore e globalizzato attraverso la stampa e le calcografie di piante cosmopolite che vivono in Italia e Australia. Le opere, una serie di stampe ottenute con metodologie particolari, sono infatti state realizzate in due sessioni, una in Italia e una in Australia ma con le stesse specie di piante, costituendo così nel loro insieme, i paesaggi, i luoghi dove le piante sono state colte e di conseguenza la prova provata dell’esistenza di queste specie vegetali in entrambi i Paesi. Si parla quindi di un paesaggio migratore e se vogliamo anche colonizzatore, che riflette la globalizzazione e l’antropizzazione dell’ambiente che si estende a tutto il mondo. Le piante prese in considerazione, utilizzate fino dall’antichità in tutto il mondo per scopi medicamentosi e commestibili, fanno parte degli annali di Erboristeria e di Medicina oltre ad essere largamente utilizzate nella cucina tradizionale. (PO/red)