Roma, 7 nov – “Guardo con grande preoccupazione e ritengo grave che, invece di mettere in mora altri capitoli di bilancio dello stesso ministero degli Affari esteri, si bloccano i fondi della Cooperazione, cioè del mondo povero. Più coraggio e meno vigliaccheria ci vorrebbe nel mettere in mora altri capitoli, ma come si sa, è più facile prendere ai poveri”. Così il viceministro degli Affari esteri, Mario Giro, che aggiunge: “È ancora diffusa l’idea che i poveri possono sempre aspettare, tanto non protestano. Una vecchia abitudine che torna e che dimostra che tipo di sensibilità c’è sulla Cooperazione da parte dei burocrati. Sottolineo come ai 36 milioni si aggiunge l’eliminazione del fondo La Pergola di 65 milioni, ottenuto da Lapo Pistelli. Tutto ovviamente, attraverso un tratto di penna della Ragioneria che, nei fatti, annulla l’aumento di quest’anno alla cooperazione. Naturalmente non sono stato avvertito, non si peritano di chiedere almeno il parere di chi ne è responsabile, davanti ai cittadini e ai paesi partner”. (Red)