Roma, 8 nov – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha incontrato il ministro della Giustizia nigeriano, Abubakar Malami, presso il dicastero di via Arenula, per ratificare tre trattati bilaterali in materia di estradizione, assistenza giudiziaria e trasferimento di detenuti condannati. La firma dei trattati amplia e aggiorna i già proficui rapporti in tema di cooperazione giudiziaria penale tra i due Paesi. Potranno così affrontarsi le sfide poste da importanti fenomeni criminali con strumenti più adeguati, improntati alla trasparenza, alla tempestività e allo scambio di informazioni. L’accordo sul trasferimento delle persone condannate consentirà ai cittadini dei due Paesi privati della libertà, in conseguenza di una condanna penale, di scontare la pena nei loro Paesi d’origine. Il trattato di estradizione impegnerà i due Paesi a estradare le persone che si trovano nel proprio territorio e che sono ricercate dalla parte richiedente, al fine di dar corso a un procedimento penale o di eseguire una sentenza definitiva di condanna a pena detentiva o altro provvedimento restrittivo della libertà personale emessi a loro carico. L’accordo di mutua assistenza in materia penale promuoverà un’efficace collaborazione, al fine di prevenire la criminalità nazionale e internazionale; favorirà la notifica di citazioni, l’esecuzione di mandati e altri documenti giudiziari e in materia di prove; migliorerà l’attività di prevenzione, indagine e perseguimento dei reati, compresi i reati collegati al terrorismo, sequestro e confisca di beni per il finanziamento del terrorismo. Oltre alla firma dei trattati, Orlando e Malami hanno ribadito l’impegno dei rispettivi Paesi per combattere il fenomeno migratorio e le attività criminali ad esso collegate, intensificando le attività necessarie per una corretta identificazione dei migranti da rimpatriare.
(red)