(10 novembre 2016) L’Istituto Italiano di Cultura di Praga invita alla scoperta di Guido Guidi: fotografo e accademico tra i primi, in Italia, a fotografare il paesaggio marginale e antispettacolare della provincia. In occasione dell‘inaugurazione della mostra dal titolo “Guido Guidi. Guardando ad Est” – visitabile fino al 4 dicembre – l’Iic ha infatti organizzato un incontro con la scrittrice e giornalista Laura Leonelli. Tema del dibattito “La poetica di Guido Guidi: oggetti esclusi dallo sguardo e non luoghi”. I nonluoghi sono il prodotto della società contemporanea, divenuta incapace di integrare in sé i luoghi storici, ma invece confinati e circoscritti alla stregua di curiosità o di oggetti interessanti. Guidi ha anticipato tutte le problematiche legate all’apparire dei non luoghi, e lo ha fatto poiché ha sempre inteso fotografare spazi ed oggetti da sempre esclusi da ogni attribuzione di significato e in genere dagli stessi sguardi coscienti delle persone. Interverranno alla conferenza Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Antonio Di Bisceglie, sindaco di San Vito al Tagliamento (in provincia di Pordenone) e Walter Liva, coordinatore del Craf (Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia). L’appuntamento è giovedì 17 novembre alle 17, presso la Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura (Vlašská 34, Praga 1). A fare gli onori di casa sarà il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Giovanni Sciola. La mostra “Guardando a Est” – promossa dal Comune di San Vito al Tagliamento in collaborazione con il CRAF e la Regione Friuli Venezia Giulia – presenta una vasta selezione dei lavori realizzati nel corso degli anni dal Maestro di Cesena. (red)