Roma, 10 nov – “Bari ha un’identità dinamica da valorizzare, quella di città laboratorio, non trascurando il consolidamento per la Puglia di sinergie e rapporti con l’Oriente Balcanico e l’Albania”. Gianfranco Dioguardi, intellettuale e accademico, presidente dell’omonima fondazione, in una intervista al Corriere del Mezzogiorno, offre il suo contributo nel dibattito avviato dalla riflessione di Giandomenico Amendola sulla criticità della Puglia, spiegando come la Città Metropolitana possa essere il traino della comunità pugliese.