Roma, 11 nov – “L’ltalia ha un enorme bisogno di essere rispettata all’estero. E in questi anni qualcosa finalmente cambiato. Ne sono fiero e felice. Ma non sono soddisfatto. Dobbiamo fare di più tutti insieme. E’ vero, l’ltalia non è più considerata il problema dell’Europa e il prossimo appuntamento del G7 Della magnifica Taormina ci un’occasione per condividere i nostri valori umani, civili e sociali. Ma dobbiamo continuare a migliorarci, come le vostre storie ci insegnano. E allora la riforma costituzionale su cui siete chiamati a votare, un altro tassello per rendere più forte l’ltalia”. E’ il passaggio principale della lettera che il premier Matteo Renzi ha inviato agli italiani all’estero, in vista del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. “Qualcuno dice che si tratta di tecnicismi, che non incidono realmente sulla vita del Paese. Tutt’altro – spiega Renzi – Con questa riforma, superiamo finalmente il bicameralismo paritario, un sistema legislativo che esiste solo in Italia, e costringe ogni legge ad un estenuante ping-pong tra Camera e Senato. Anni per approvare una legge, quando il mondo, fuori, corre veloce. Con questa riforma superiamo il doppio voto di fiducia al governo, da parte di Camerae Senato, che ha dato al nostro Paese il record mondiale di instabili (63 goveni in 70 anni). Questa riforma, definendo le competenze tra Stato e Regioni, mette fine alf’assurda guerra tra enti pubblicf che ogni anno si consuma in centinaia di ricorsi alla Corte Costituzionale. Questa riforma – dice infine – riduce finalmente poltrone e costi della politica (315 stipendi in meno in Parlamento, stipendi abbassati ai consiglieri regionali, abolizione dei rimborsi pubblici per i gruppi regionali)”.
(Sis)