(14 novembre 2016) Corsi di studio con la possibilità di doppio titolo di laurea (italiano e cinese), collaborazione in corsi di dottorato, periodi di scambio reciproco per docenti e studenti, programmi di scambio culturale. Così l’ateneo di Siena si “avvicina” sempre più alla Cina. Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, e il rettore dell’Università cinese di Wenzhou, LI Xiaokun, hanno firmato un protocollo di intesa che sancisce la collaborazione tra i due atenei riguardo ad attività di ricerca e di didattica. La sigla al documento è stata posta a Siena, dove è stata accolta una delegazione di presidi e professori di facoltà scientifiche e umanistiche dell’Ateneo asiatico, il più importante della regione sudorientale dello Zhejiang. Interesse per lo sviluppo di attività di didattica della cultura e della lingua cinesi è stato inoltre manifestato dal rettore dell’Università di Wenzhou, disponibile anche a stabilire un proprio presidio ad Arezzo. Il rettore Frati, che ha ricevuto nella Sala Consiliare la delegazione insieme ai professori Roberto Venuti, Ranuccio Nuti, Cosima Baldari, Lorenza Trabalzini, Silvia Calamai, durante l’incontro ha sottolineato l’importanza strategica dell’internazionalizzazione per l’ateneo senese: “E’ una chiave di sviluppo per il nostro ateneo – ha detto Frati – sia in termini di potenziamento dei progetti di ricerca sia per l’attrattività di nuovi studenti e per offrire un contesto culturale sempre più stimolante a chi sceglie l’Università di Siena per compiere il proprio percorso di studi”. Per approfondire la reciproca conoscenza, il rettore Frati visiterà a sua volta l’Università di Wenzhou alla fine del mese. (red)