Roma, 17 nov – “La riforma costituzionale segnerà una svolta per il Paese, rendendo finalmente realtà quanto auspicato per decenni da diverse forze partitiche. Si renderà meno burocratico il processo legislativo, cioè il modo con cui lo Stato prende delle decisioni. L’Italia diventerà un paese più governabile. Il che non significa che avremo un uomo solo al comando. La riforma non tocca minimamente né i poteri del Capo del Governo, né quelli del Presidente della Repubblica”. Lo ha detto Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Montegnée insieme al Presidente del Gruppo Socialista e Democratico al Parlamento Europeo, Gianni Pittella e alla coordinatrice dei Comitati per il sì in Europa, Maria Grazia Troiano. Nel corso della iniziativa la deputata ha calorosamente ringraziato i promotori della serata, Santina Murru e Domenico Bontempi, per la numerosa partecipazione di connazionali mobilitati dalla Uim di Liegi. “I sostenitori del fronte del No spesso fanno strumentalmente confusione tra la riforma costituzionale e la Legge elettorale – ha detto Garavini -. Si tratta di due cose completamente diverse. Noi siamo chiamati a votare solo ed esclusivamente sulla riforma della Costituzione, che non tocca per niente la legge elettorale. L’Italicum è un’altra cosa. È una legge ordinaria, già approvata in Parlamento”. (PO / Red)