Roma, 24 nov – Anche l’Italia si prepara a partecipare al GoodWine di Bucarest, la fiera internazionale dei produttori di vini, che da domani a domenica riunirà i professionisti del mondo del vino, seller, buyer, stampa specializzata ed appassionati presso il complesso espositivo RomExpo. La manifestazione ospiterà lo stand “Il gusto del vino” una vetrina riservata ad alcuni produttori italiani selezionati da Carmelo Sgandurra (Sommelier Zosimo), ospite d’onore della kermesse di Bucarest: 30mq che saranno trasformati in una vera e propria enoteca per permettere agli espositori di avere incontri B2B con buyer e interessati. Dal nord al sud alcuni dei più significativi e innovativi territori italiani del vino saranno protagonisti del GoodWine 2016. Un viaggio che parte dall’Oltrepò Pavese, che a Bucarest sarà rappresentato da La Piotta, produttore biologico e vegano straordinariamente innovativo, per arrivare a Roma, con le Cantine Gaffino che raccontano delle terre della capitale e delle sue meraviglie. Il sud è rappresentato da tre cantine pugliesi: il Podere29, con vini che profumano del mare di Foggia, la Tagaro Vini produttore che ha la sua cantina a Locorotondo e Tenuta Marano di Guagnano (Lecce), con i loro primitivo e negramaro. Immancabile la presenza dell’Italia delle isole che vede protagonista la Sicilia con le Tenute Gigliotto e i suoi vini autoctoni e la partecipazione dell’Enoteca Regionale della Sicilia Orientale che proporrà l’Etna attraverso quei vini che sanno di vulcano, di mineralità della cantina Aitala, di Conte Uvaggio e Piano de Daini. (Red)