Roma, 28 nov – La Commissione Continentale dei Paesi Anglofoni Extraeuropei del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie), si è riunita a Johannesburg dal 25 al 27 novembre. Dopo aver ascoltato e approvato la relazione del Vice Segretario Generale, Silvana Mangione, la Commissione ha affrontato un ricco Ordine del giorno, esaminando prima di tutto la bozza di proposta di riforma del Com.It.Es. e del CGIE, licenziata dal Comitato di Presidenza nella riunione del 21 e 22 ottobre. La Commissione conferma l’esigenza di mantenere intatta la piramide della rappresentanza degli italiani all’estero: i Com.It.Es. di base, il CGIE di sintesi, gli eletti all’estero che rappresentano le comunità al Parlamento italiano. La Commissione ha approvato a larghissima maggioranza l’impianto e i contenuti della proposta di riforma che, con i suggerimenti della Commissione Tematica sui Diritti Civili e Politici del CGIE – che l’ha già ricevuta in copia – dovrà essere sottoposta al dibattito, l’integrazione e l’approvazione finale dell’Assemblea Plenaria del Consiglio. Da parte sua la Commissione ha eliminato una ripetizione nel testo e chiede che all’unico Consigliere del CGIE eletto in Africa venga attribuita anche la rappresentanza di tutte le altre comunità italiane presenti in questo Continente e che agli altri Consiglieri Anglofoni vengano parimenti attribuite le rappresentanze delle collettività nelle Nazioni limitrofe non rappresentate. (Red)